mercoledì 31 agosto 2011

Sesso da ridere: barzellette, freddure e aforismi (parte 8).


Sesso da ridere: barzellette, freddure e aforismi (parte 8).




Il marito sta guardando il proprio pene e dice alla moglie:
- Se lo avessi 2 centimetri più lungo sarei un principe.
E la moglie gli risponde:
- Sì ma se lo avessi due centimetri più corto saresti una principessa.


Roma antica. Un gladiatore scommette che riesce a scoparsi 100 donne una dietro l'altra. Grande pubblicità dell'impresa, organizzazione nel Colosseo, bandi da tutti le parti, e infine arriva il gran giorno. Colosseo strapieno, arriva il gladiatore in gran forma, sponsor alle spalle, arbitro, allenatore. E via: 1, 2, 3, 4, 5... 10... pausa, asciugamano, coca-cola... 11, 12, 15... 20... pausa, coca-cola... 21, 22, 25... 30... pausa, massaggio... 31, 33, 34, 35... 40, pausa... 50... 60... 70... 80... 85, pausa, strizzamento di asciugamani, ricomincia 90... pausa, coca-cola... 91, 92... pausa... 93, 94... pausa... 95... 96... 97... pausa, incoraggiamenti... 98... 99... il gladiatore crolla svenuto.
Colosseo in silenzio di tomba, si alza un vecchietto dai gradini più alti e grida: "Ah frocioooooo !!!".

- Dottoressa, ho l'erezione 24 ore al giorno, cosa mi può dare?
- Vitto, alloggio e mille euro al mese.

La scena si svolge al circo equestre. Lo spettacolo e' eccezionale. Una ragazza mora, molto bella e seminuda, entra radiosa nella gabbia in cui sta una magnifica tigre reale. La ragazza le si avvicina un po', poi si sdraia accanto alla belva. Questa sbotta in un ruggito agghiacciante, poi
prende ad annusarla ed alla fine, come un mansueto cagnolino, prende a leccarla tutta, docile docile. Applausi sfrenati dalla folla e intervento del Direttore del circo che, aiutandosi con un microfono, dice al pubblico: "Ed ora, signore e signori, se c'è qualcuno capace di fare altrettanto,
si faccia avanti e riceverà cento milioni!". Un tizio, convinto che quei cento milioni gli farebbero tutto sommato comodo, esclama: "Eccomi, io sono pronto ...ma prima fate uscire quella bestiaccia!!".

Un leone ed una zebra devono superare una montagna per andare alla festa organizzata dal rinoceronte. Il leone che non aveva nessuna voglia di faticare per scalare la montagna dice alla zebra: "Che sfortuna! Oggi ho corso tutto il giorno e sono troppo stanco per salire la montagna!". E la zebra: "Se vuoi ti posso portare io in groppa all'andata, ma al ritorno in discesa mi porti tu". Il leone accetta la gentilezza della zebra e cosi' i due si avviano. Mentre stanno salendo, il leone per non cadere dalla groppa e dover poi continuare a piedi, infila i suoi artigli nella schiena della zebra che urla di dolore: "AHIA! Ma che fai?!". E il leone: "Scusa, ma e' per non cadere indietro...". Malgrado la schiena sia tutta lacerata e il dolore sia forte, la zebra termina la salita con ancora il leone sulla groppa. All'inizio della discesa finalmente la zebra sale sul leone. Non appena salita, zak! si incula il leone! E il leone: "AAAHIAAA! Ma che fai?!?". E la zebra: "Scusa, ma e' per non cadere in avanti..."

La cabina di un aereo passeggeri è servita da uno steward chiaramente gay, che sembra voler mettere tutti di buon umore mentre serve cibo e bevande. Quando l'aereo si prepara a scendere inizia a frusciare per il corridoio dicendo ai passeggeri, "Il capitano Marvey mi ha chiesto di annunciarvi che tra poco farà atterrare questo aeroplanone grosso e spaventoso, amorini miei, così se vorrete tirare su i vostri tavolini sarà veramente super". Ma, nel percorso di ritorno su per il corridoio, nota che una signora, sofisticamente ben vestita, non ha mosso un muscolo. "Forse non mi ha sentito con questi brutti motoracci. Le ho chiesto di tirare su il suo tavolinetto così l'omone può scodellarci sulla terra". La donna gira calma la testa e risponde "Nel mio paese, mi chiamano Principessa. E non prendo ordini da nessuno". Al che lo steward risponde, senza perdere una battuta, "Beh, guancette dolci, nel mio paese, mi chiamano Regina, quindi ti sono superiore. Tira su il tavolino, stronza."

Il mese scorso io e due amici miei, Renato e Alberto, siamo stati a fare un viaggio in Africa. Purtroppo ci siamo addentrati in un territorio pericoloso e siamo stati catturati da una tribù di negri cannibali. Il capo tribù pero' ci ha dato una possibilità di salvezza: "Se i vostri cazzi misurati insieme sono più lunghi del mio, vi libererò. Tenete presente che il mio e' lungo 60 cm!". Per primo l'ha tirato fuori Renato: 30 cm esatti. Sospiro di sollievo. Poi l'ha tirato fuori Alberto: 27 cm. Grande gaudio nel gruppo. Alla fine l'ho tirato fuori io: 3,5 cm". Per mezzo centimetro abbiamo avuto salva la vita e ci hanno liberato. Sulla via del ritorno Renato e Alberto non facevano altro che ridere e gridare: "Meno male che ce l'ho lungo 30 cm", "Meno male che ce l'ho lungo 27 cm" e si davano delle gran manate di gioia sulla schiena. Ma il più felice ero io che dentro di me dicevo: "Meno male che ho avuto un'erezione!".

sabato 20 agosto 2011

Sesso da ridere: barzellette, freddure e aforismi (parte 7).

Sesso da ridere: barzellette, freddure e aforismi (parte 7).


Ieri mi ero appartato in macchina con una mia amica. Era notte e i finestrini erano appannati. Ad un certo punto bussano alla portiera, tiro giù per qualche centimetro il vetro del finestrino e vedo la faccia di un carabiniere che mi dice: "Cosa sta facendo?". Per nulla intimorito gli dico: "Sto facendo all'amore". E lui: "Non lo sa che e' proibito? C'è una multa di 200 Euro!". A quel punto la mia ragazza esclama: "Pero', un po' salata come multa!". E il carabiniere: "Ah, siete in due! Allora
la multa e' di 400 Euro!"


Un uomo, dopo un duro giorno di lavoro, decide che ha bisogno di un po' di relax e decide di andare in una casa di appuntamenti. Non appena entrato la tenutaria gli dice: "Guardi che abbiamo una novità, una cinesina che e' un amore". L 'uomo, visto il bell'aspetto della Cinesina, decide di appartarsi con lei. Vanno in una stanza e cominciano a scopare, mentre l'uomo pompa con forza, la ragazza inizia a contorcersi urlando: "Sung wa, Sung Wa...". Il tizio capisce che e' un modo di dire cinese per dire grande.. fantastico e, inorgoglito, continua a chiavare con maggior impeto. Il giorno dopo il Presidente della sua azienda, sapendo che lui e' l'unico pratico del gioco del golf, lo manda a giocare con un facoltoso cliente cinese. Il cinese con uno splendido tiro manda la pallina in buca al primo colpo. L'uomo per congratularsi e per far vedere che parla qualche parola in cinese esclama: "Sung wa, Sung wa". Il cinese si gira: "Buco sbagliato? perché dire buco sbagliato...?"


Un signore va dal medico e si lamenta che la moglie non fa più sesso con lui da almeno 7 mesi. Il dottore allora chiede di parlare con la moglie. La donna si reca dal dottore e il medico le chiede: "Mi dica, signora, cosa c'è che non va?perché non vuole più far sesso con suo marito?". La moglie spiega: "Negli ultimi sette mesi ogni mattina prendo il taxi per andare a lavorare, ma non ho soldi per pagarlo, cosi' il taxista mi chiede: "Che pensa di fare? Mi paga o cosa?" e io scelgo "o cosa"... Cosi' arrivo tardi al lavoro e il capo mi chiede: "Devo segnalare il ritardo ai superiori o cosa?" e io scelgo "o cosa". E poi torno ancora a casa in taxi, senza soldi per pagare e il taxista mi chiede: "Stavolta paga o cosa?" e io ancora scelgo "o cosa". Vede, dottore, arrivo a casa tanto stanca che non ho certo voglia di farlo ancora....". Il dottore medita un po' e poi dice: "Dunque, devo dire tutto a suo marito o cosa?".

Un camionista sta guidando tutto contento il suo gigantesco TIR su un'autostrada e intanto canta: "Sono Cisonte e guido 'sto bisonte!". Ad un certo punto vede una suora che fa l'autostop e decide di caricarla. Ad un tratto si volta e chiede alla sorella:"me la daresti ?". La suora: "Eh no, non posso, e' consacrata...". Dopo un po': "Senti sorella, il culo almeno me lo puoi dare ?". La suora: "Uhm...si', va bene, quello non e' consacrato...". I due fanno i loro comodi, dopodiché il camionista riprende a cantare, tutto contento: "Sono Cisonte e guido 'sto bisonte!". E la suora: "Sono gay, sono Renato e vado a un ballo mascherato!".


Un muto cerca disperatamente un dottore che lo guarisca dal suo handicap. Un giorno gli dicono che esiste un dottore che per questa malattia fa miracoli e cosi' lo va a trovare. Spiegato il suo problema al dottore questi gli ordina di spogliarsi nudo e di piegarsi in avanti. Pur non comprendendo il perché della richiesta il muto esegue le indicazioni del dottore e non appena si trova nudo sente un enorme membro che lo incula, per cui urla: "Aaaaahhh!". Il medico allora: "Bene, mio caro, ora potete rivestirvi ... e tornate domani per la B".


Una coppietta in viaggio di nozze si reca in un locale particolare dove, tra le varie attrazioni, c'è quella detta 'dello schiaccianoci'. Si avvicina al loro tavolo un aitante ventenne di origine creola, posa una noce sul tavolo e, dopo aver estratto dalla patta un enorme membro turgido, fracassa la noce con un colpo secco del suddetto membro. Passano molti anni e l'ormai matura coppia decide di ripetere il viaggio di nozze e si reca ancora nello stesso locale. Si avvicina al tavolo un aitante settantenne di origine creola, posa una noce di cocco sul tavolo e, dopo aver estratto dalla patta un enorme membro turgido, fracassa la noce di cocco colla medesima tecnica di cui sopra. Il marito, esterrefatto, gli chiede: "Ma come, cinquanta anni fa rompevi le noci ed ora rompi le noci di cocco?". "Beh sa, dopo cinquanta anni mi e' calata un po' la vista!".


Al Crematorio una vecchia signora fa una strana richiesta: "Vorrei chiedervi un piccolo favore. Forse vi sembrerà una richiesta strampalata, ma per me e’ molto importante. Mi piacerebbe che dopo la cerimonia funebre il sesso del mio povero marito defunto mi fosse consegnato". "In effetti e’ una richiesta strana. E se non sono indiscreto, posso domandarvi perché? ". E la vecchia signora: "Capirà... l’ho sempre avuto in bocca crudo, mi piacerebbe vedere che gusto ha cotto ! ".

venerdì 19 agosto 2011

Sesso e storia: i lupanari, i bordelli della Roma Antica.


Sesso e storia: i lupanari, i bordelli della Roma Antica.

Affresco rinvenuto in un lupanare a Pompei.

I bordelli (o casini o case chiuse) erano attività commerciali molto diffuse nell'Italia dell'epoca romana, socialmente accettati e molto, davvero molto frequentati. Erano detti lupanari, dal termine latino lupa che significa prostituta, ed erano collocati in edifici appositamente dedicati oppure nel retrobottega delle osterie, spesso con accesso diretto alle stanze dove le prostitute e i prostituti esercitavano la professione. La maggior parte dei lupanari era collocato nei quartieri più poveri e popolosi ma vi è traccia di bordelli anche nelle campagne, probabilmente creati da contadini per soddisfare i viaggiatori e i mercanti di passaggio. Le prostitute erano sia schiave che donne libere: le prime di proprietà del padrone che le aveva acquistate e che le faceva esercitare trattenendo i guadagni. Le seconde, invece, pagavano di solito un affitto per l'uso della cella meretricia. Questa era di solito assai spartana, arredata solo con una branda non molto confortevole con sopra un materasso lercio su cui si consumava il rapporto. All'esterno della cella meretricia era appeso un cartello che indicava la lupa che vi esercitava e la tariffa (spesso vi erano anche raffigurazioni murali pornografiche che indicavano la specialità della prostituta). Le insegne dei bordelli che ciondolavano lungo la pubblica via erano assai esplicite e non lasciavano spazio a dubbi: disegni di falli o di ragazze accompagnati da fresi come “ecco la casa della felicità”. I romani più ricchi erano soliti, invece, far venire le prostitute a casa oppure frequentavano il lupanare del Palatino, di proprietà dell'imperatore Caligola, dove lavoravano donne e ragazzi migliori rispetto a quelli dei bordelli popolari.
Sostanzialmente non esisteva riprovazione morale per chi frequentava i bordelli, anzi spesso erano frequentati anche da giovanissimi uomini (praticamente poco più che bambini) in cerca della loro prima esperienza. Non essendo considerato socialmente riprovevole il bordello o la sua frequentazione, le prostitute si esibivano nude o vestite in modo quasi trasparente per la strada o dalle finestre del bordello, un po' come avviene oggi nei quartieri a luci rosse di certe città del nord Europa.
Gossip (d'altri tempi) in chiusura: Valeria Messalina, moglie quindicenne del cinquantenne imperatore Claudio, sembra abbia esercitato la professione (a prezzi modici e quindi accessibili dai più) per parecchio tempo in una cella a lei riservata in un bordello di Roma: si faceva chiamare Lisisca, la donna-cagna.

 Valeria Messalina, in arte Lisisca, all'opera.

giovedì 18 agosto 2011

Condom: quando le misure contano.


Condom: quando le misure contano.



Una cosa della quale si parla tanto (ma mai abbastanza) è l'obbligo dell'uso del preservativo durante i rapporti sessuali, specie se occasionali. Una cosa della quale quasi non si parla affatto è il tipo di condom da utilizzare. Attenzione però: non mi riferisco alle preferenze sul condom (al sapore di banana rispetto a quello che sa di fragola). Il discorso, in questa sede, riguarda le dimensioni.
Ciascuno di noi porta scarpe di una certa misura, abiti di una certa taglia e regola il sedile di guida dell'auto in base alla propria altezza: lo stesso, identico, discorso vale (o dovrebbe valere) per il profilattico perché sbagliare misura potrebbe provocare gli stessi danni del sesso non protetto (gravidanze, malattie eccetera). Un preservativo troppo stretto si rompe più facilmente, uno troppo largo si può sfilare e in entrambi i casi ci possono essere contatti tra le mucose dei due partner esattamente come se non si usasse il preservativo. In alcuni casi avviene però che la misura del condom usato sia consapevolmente sbagliata: ad esempio perché un preservativo stretto, limitando la circolazione sanguigna, ha un effetto ritardante sull'orgasmo e l'eiaculazione. Un preservativo troppo largo, per contro, può essere usato solo perché ci si vergogna di chiedere al farmacista una taglia small (in entrambi i casi si può ovviare: se si vuole un effetto ritardante basta acquistare preservativi appositamente creati. Se ci si imbarazza a chiedere la taglia small si può sempre comprare on line anche se un farmacista non ci fa nemmeno caso). Naturalmente lo stesso discorso riguarda il profilattico da usare in base a quel che si fa: mai usare un condom normale per un rapporto anale; men che meno usare un condom per il sesso orale in un rapporto penetrativo (sia vaginale che anale): vorrebbe dire romperlo sicuramente.

martedì 16 agosto 2011

Sesso da ridere: barzellette, freddure e aforismi (parte 6).


Sesso da ridere: barzellette, freddure e aforismi (parte 6).



- Perché le donne hanno il cervello?
- Non lo so...
- Perché solo con la passera sarebbero troppo potenti.

Una donna e' a letto con il suo amante, quando sente arrivare il marito. Mentre lui apre la porta, lei cosparge di vaselina l'amante e lo ricopre di borotalco, dicendogli di mettersi in un angolo e fare finta di essere una statua. "Cos'è questo ?" - chiede il marito entrando in camera da letto. "Oh, e' solo una statua" - risponde la moglie con noncuranza - "i nostri vicini, i signori Rossi, hanno comprato una statua per la loro camera da letto, mi e' piaciuta cosi' tanto che anche io ne ho voluta una...". Nient'altro viene aggiunto sulla statua, ed infine marito e moglie vanno a letto. Verso le due di notte il marito si alza, va in cucina e ritorna nella camera da letto con un panino ed un bicchiere di latte. "Tieni" - dice alla "statua" - "mangia qualcosa... Io sono stato in quelle condizioni come un idiota per tre giorni dai signori Rossi e nessuno si è neanche preoccupato di portarmi un bicchiere d'acqua...".

Ad una festa il solito buontempone raccoglie accanto a se' tutte le signore e propone un gioco: "Dunque statemi bene a sentire.... voi siete in sottoveste ... un pazzo sadico vi avvicina da dietro e con una lametta fa un piccolo taglio nella sottoveste e ve lo sbatte nel culo ! Domanda: come fate per togliervi la sottoveste?". Le donne ridacchiano e propongono la loro soluzione: "Io la sfilo levando le spalline e poi le gambe e ...". "Io invece la strappo lungo il taglio e...". "Io la levo dalla testa e poi la passo sulla testa del pazzo e...". "Io taglio le spalline e poi con le gambe scavalco...". "Insomma signore, - conclude il tizio - ma tra di voi non c'è nessuno che pensa di sfilarselo dal culo?".

Un tizio va dal dottore che gli diagnostica un cancro e gli dice di avere 8 ore di vita. Il tizio torna a casa dalla moglie e le spiega tutto. La moglie gli chiede cosa voglia fare e dopo propone "Ti andrebbe di fare l'amore?". Il marito accetta e segue un'oretta di sano divertimento, poi il marito ripropone di fare ancora all'amore. La moglie accetta e seguono altre due ore di sesso. Ancora una volta il marito ripropone di fare all'amore, ma la moglie: "Ma caro, sei pazzo. Io domani mattina mi devo alzare, tu no!"
Cicciolina e' stata l'unico politico a farsi fare quello che gli altri politici fanno agli italiani. (Giorgio Faletti)

Una signora, al settimo mese di gravidanza, va dal ginecologo insieme con il marito. Dopo la visita il medico raccomanda loro di non fare più l'amore perché e' pericoloso per il bambino. Passa qualche giorno e la moglie ha voglia di farlo ma il marito si rifiuta assolutamente per non far male al bambino. Ogni giorno che passa la moglie ne ha sempre più voglia e il marito si rifiuta sempre categoricamente finché la signora, esasperata, si trova un amante. Un giorno il marito rientra prima del previsto e becca i due proprio sul più bello. Il marito si avvicina minaccioso, l'amante cerca freneticamente di staccarsi, ma non ci riesce. Punta i piedi contro la donna, ma non riesce ancora a staccarsi, il marito si avvicina sempre di più ... quando si sente all'improvviso una vocina: "Forza, papa', picchia forte che questo lo tengo io!"

LEI: "Se io morissi all'improvviso, ti risposeresti?". LUI: "Certo che no...". LEI: "No? perché no? Non sei contento di essere sposato?". LUI: "Beh, si'... che c'entra...!?". LEI: "C'entra, perché non ti risposeresti se apprezzi il matrimonio?". LUI: "Vabbè, ok, mi risposerei, se ti può fare piacere...". LEI (con aria triste): "Ah, ti risposeresti...". LUI: "Beh, si'! Non parlavamo di questo?". LEI: "E tu dormiresti con lei nel nostro letto?". LUI: "E dove vuoi che la faccia dormire?". LEI: "E rimpiazzeresti le mie foto con le sue?". LUI: "Penso di si'... certo...". LEI: "E le lasceresti guidare la mia macchina?!". LUI: "Beh, no, non ha la patente". LEI: - silenzio - LUI: "Cazzo!!!".

lunedì 15 agosto 2011

Sesso da ridere: barzellette, freddure e aforismi (parte 5).


Sesso da ridere: barzellette, freddure e aforismi (parte 5).



Un marito torna prima del previsto a casa e trova la moglie a letto con l'amante che subito si nasconde sotto al letto. Rivolgendosi alla moglie le chiede: "Cosa fa quello li' sotto al letto?". E la moglie: "Sotto al letto non lo so ... ma sopra al letto..."

Una bionda entra in un posto per telefonare a sua madre in Australia, ma il costo e' troppo alto e lei non ha i soldi; allora esclama: "Come faro'? Non ho abbastanza danaro con me per fare la telefonata. Ma ho bisogno urgente di parlare con mia madre. Sono pronta a fare qualsiasi cosa per
telefonare!". L'addetto ai telefoni allora le chiede: "Qualsiasi cosa?!". "Si', qualsiasi cosa". Allora l'addetto le chiede di seguirlo nel retrobottega, si siede e le ordina: "Inginocchiatevi" e la bionda si
inginocchia. "Slacciatemi i pantaloni" e la bionda gli slaccia i pantaloni. "Tiratelo fuori" e la donna lo tira fuori". "Tenetelo con tutte e due le mani" e lei lo prende con tutte e due le mani". "E ora... via!". Allora la bionda si avvicina, mette la bocca vicino al pene dell'uomo e dice: "Pronto, mamma?".


Una donna, che adorava il sesso anale, muore e si ritrova alle porte del Paradiso, dove incontra San Pietro, che e' già al corrente delle sue abitudini sessuali. Infatti le chiede: "Tu, se non sbaglio, te lo facevi mettere dietro, vero?". Imbarazzata la donna finisce per confessare. "Bene, allora ritornerai sulla terra, e per qualche giorno, berrai olio di ricino!". La donna esegue la sua penitenza, e dopo qualche giorno, ritorna in Paradiso. Dopo averci pensato un po', San Pietro dice: "Ancora un altro mesetto di olio di ricino, e poi presentati di nuovo alle porte del Paradiso!". La peccatrice esegue la sua penitenza, poi dopo un lungo mese di vita sulla terra a queste condizioni, torna da San Pietro, completamente sfinita. San Pietro esclama vedendola: "Va bene, adesso che hai capito a cosa serve il culo, puoi anche entrare..."


Un tizio va dal dottore: "Dottore, la settimana scorsa sono tornato a casa e ho trovato mia moglie a letto con l'elettricista. Allora lei mi ha detto: 'Vatti a prendere un caffè e io ci sono andato". "Si' ma io...". "Ma non e' finita qui. Il giorno dopo sono rientrato e l'ho trovata a letto con l'idraulico. Allora lei mi ha detto 'Vatti a prendere un caffè e io ci sono andato". E questo si e' ripetuto tutti i giorni della settimana. Dottore sono disperato!". E il dottore: "Si', ma io sono un dottore. Non capisco cosa ...". E il tizio: "Dottore,non mi faranno male tutti 'sti caffè?".


Un marito rientra a casa a notte fonda dopo una lunga riunione di lavoro e trova la moglie in salotto completamente nuda. "Cara, cosa fai nuda in salotto?" chiede lui sorpreso. E lei: "Ma tesoro, lo sai che non ho vestiti decenti!". Allora lui la prende per un braccio e la porta in camera da letto, apre l'armadio e fa: "Ma no, guarda, ne hai uno rosso, uno verde, uno giallo, buonasera, uno blu, uno nero....".

Marito e moglie stanno cenando in un ristorante di lusso quando entra una stupenda donna, bionda e sexy, che si avvicina al loro tavolo, saluta l'uomo calorosamente, gli da' un grosso bacio sulla bocca e se ne va dicendo "Ci vediamo domani al solito posto". La moglie e' scandalizzata: "Ma chi e' quella?". E il marito tranquillo: "Niente, cara, e' la mia amante". La moglie grida arrabbiatissima: "Porco! Voglio il divorzio!". "Non c'è problema - replica il marito - ma pensaci bene: dopo il divorzio niente cameriera, niente spese in Centro, niente auto sportiva, niente gioielli e niente cene in ristoranti di lusso. Decidi pure liberamente". Mentre sta dicendo ciò entra nel ristorante un loro amico accompagnato da una bella ragazza, anch'essa vestita elegante e sexy. La moglie allora chiede: "Ma chi e' quella bella ragazza insieme a Giovanni?". "E' la sua amante!" replica il marito. E la moglie: "La nostra e' meglio!"

domenica 14 agosto 2011

Sesso da ridere: barzellette, freddure e aforismi (parte 4).


Sesso da ridere: barzellette, freddure e aforismi (parte 4).




Un giorno una ragazzina sta camminando in riva al mare quando incontra il suo vicino di casa del tutto nudo. Lei lo guarda attentamente, lo fissa in basso e gli chiede: "Che cos'è quello?". E il vicino le risponde candidamente: "E' il mio uccello". "Bello! Ci posso giocare?". "Certo, ma solo se la tua mamma e' d'accordo". Allora la ragazzina corre a casa e chiede alla madre: "Mamma, posso giocare con l'uccello del nostro vicino?". La madre ovviamente equivocando le da' il consenso. La ragazzina corre di nuovo in spiaggia e trova l'uomo addormentato e siccome aveva avuto sia il permesso suo che quello della madre, si mette a giocare col suo uccello. Quando l'uomo si sveglia si trova disteso su un letto di ospedale con la ragazzina che lo osserva. Alquanto confuso non capendo cosa sia successo l'uomo le chiede: "Che e' successo?". E la ragazzina subito risponde: "Stavo giocando col tuo uccello quando lui mi ha sputato addosso; allora gli ho tagliato la testa, gli ho rotto le uova e gli ho bruciato il nido".



La moglie al marito: "Caro, c'è il rubinetto che perde, puoi dare un'occhiata". "Beh, non sono mica un idraulico io". Il giorno dopo: "Caro, non si accende più la luce del bagno, puoi dare un'occhiata?". "Beh, non sono mica un elettricista io". Il giorno dopo il marito torna dal lavoro: "Ciao caro, lo sai, ho chiesto al vicino per la luce del bagno e mi ha cambiato la lampadina. Inoltre ha riparato il rubinetto che perdeva". "Ah, bene. Quanto ha voluto?" "Beh, quando ho chiesto cosa gli dovevo lui ha risposto di fargli una torta oppure un pompino"."E tu, che torta gli hai fatto?" E la moglie: "Beh, non sono mica una pasticciera io!"




Al bar un ragazzo chiede prima un whisky, poi due e infine 10. Il barista gli chiede perché. "Festeggio il mio primo bocchino!". E il barista: "Posso offrirgliene un undicesimo?". "Guardi se il gusto non passa con 10, non credo che 11 migliorino le cose!"




Un signore anziano decide di provare una spiaggia nudista. Siccome non ci e' mai andato chiede al gestore se e' possibile dare un'occhiata per vedere se gli piace. Si spoglia e si fa una passeggiata. Dopo un po' si stanca e si siede su una panchina per riposarsi. Passa una donna stupenda e al solo vederla il vecchio si eccita. La donna, notando l'erezione del vecchio, gli si avvicina a gli fa un pompino. Il vecchio e' gasato al massimo, corre dal gestore e paga l'iscrizione per un anno. Dopodiché si accende un sigaro e si fa un'altra passeggiata. Ad un tratto gli cade il sigaro di mano e si china a raccoglierlo. Un giovanotto vede il vecchio chinato, gli si avvicina e se lo incula. Il vecchio ritorna di corsa dal gestore per disdire l'iscrizione. "Ma come" - gli dice il gestore - "poco fa diceva che questo era uno dei posti più belli che conosceva...". E il vecchio: "Si’, ma alla mia età mi eccito soltanto una volta ogni tre mesi, pero' mi cade il sigaro cinque volte al giorno".



Un bel giorno una bambina va dalla mamma e le dice:"Mamma, mamma! Sai, ho visto papa' che metteva una mano sotto la gonna della cameriera, e poi...". "Basta cosi' - sbotta la donna - il resto lo racconterai domani al ricevimento, cosi' svergognerai quel porco di tuo padre davanti a tutti gli invitati!". L'indomani al ricevimento, dopo un cenno della madre, la bimba irrompe nel salone gremito di persone ed esclama: "Lo sapete cosa ho visto ieri? Ho visto papa' che ha messo una mano sotto la gonna della cameriera e lei poi ha preso... ha preso... Mamma, come si chiama quel coso che ti mette in bocca il postino la mattina?".



Un ragazzo torna a casa felice dicendo al padre: "Papa', ho trovato la donna della mia vita!". Il padre: "Sono felice per te, ma dimmi, chi e'?". "E' la figlia del droghiere"."Nooo... mi dispiace, devi sapere che lei ... e' tua sorella!". "Ma com'è possibile? Lei...tu...Nooo!".Sconvolto dalla risposta del padre il ragazzo fugge, ma col tempo lo shock e' superato. Dopo un mese il ragazzo si ripresenta dal padre di nuovo felice: "Papa', ho conosciuto una donna eccezionale! Sta in via Roma, e' la figlia del farmacista...". E il padre, preoccupato: "Sicuro?". "No...mio Dio! Non di nuovo...nooo!". "E invece e' proprio cosi'. Sai, ero giovane...". Nuovamente col tempo il dolore passa. Passati alcuni mesi il ragazzo torna dal padre: "Papa', mi sono innamorato di nuovo". E il padre: "Sono contento per te. Parlami di lei, chi e', dove abita?". "Questa volta l'ho conosciuta a Padova...". E il padre: "Padova?". "Si', sta vicino al Santo. E' la figlia di un militare, un ufficiale...". Il padre: "Ma porca miseria! Lo sai che ho fatto il militare a Padova? Ero l'autista del colonnello. A volte andavo a casa sua anche quando lui non c'era....". E il ragazzo: "Ma perché? perché proprio a me?". Cosi' distrutto da questa ennesima pugnalata al cuore il ragazzo va a piangere dalla madre: "Mammaaa, voglio farla finita!" e le racconta tutto. La madre lo consola: "Coraggio, figlio mio, ma perché non sei venuto prima da me?". "Ma, capisci, sono tutte mie sorelle!". E la madre: "Si', ma lui non e' mica tuo padre!!".

venerdì 5 agosto 2011

Sesso da ridere: barzellette, freddure e aforismi (parte 3).

Sesso da ridere: barzellette, freddure e aforismi (parte 3).



In una strada buia un uomo ed una donna sono in macchina a fare l'amore. Dopo la prima, la donna chiede all'uomo di farne un'altra. Lui l'accontenta, ma non le basta. Fanno anche la terza... La donna ne vuole ancora... non e' soddisfatta, pretende una quarta. L'uomo le risponde: "Mi devo riprendere un attimo, permetti?" ed esce dalla macchina. Li' vicino, sotto un lampione, c'è un tizio che sta cambiando la ruota alla sua auto. Il nostro amico gli dice: "Ascolta, ho questa tipa in macchina che non mi da' tregua, l'ho scopata diverse volte ma ne vuole ancora. Non è che te ne occuperesti tu ed io in cambio ti sostituisco la ruota ?". Al tizio non pare vero. Cosi' si getta a capofitto nella macchina buia. Poco dopo passa un poliziotto e vedendo il trambusto illumina l'interno della macchina con una pila e chiede al tizio: "Cosa state facendo?". "Sto scopando con mia moglie!". "E non potete farlo comodamente a casa vostra ?!?". "Veramente non sapevo fosse mia moglie fino a quando lei non ha acceso la pila …"



Due topini si vantano delle proprie prodezze sessuali. "Ieri mi sono fatto una giraffa; una fatica boia!". "perché?". "Non faceva che dirmi: baciami in bocca, ora leccamela, baciami in bocca, ora leccamela...".

Come si riproduce il riccio? Con molta, molta attenzione.

Un tizio va dal sessuologo perché ha un problema: "Dottore, quando faccio all'amore con la mia donna mi piacerebbe tanto che lei si girasse dall'altra parte, ma lei si rifiuta ostinatamente! Che posso fare?". "Avete provato a chiederglielo gentilmente?". "Certo! Ma niente da fare!". "Ne avete discusso con calma?". "Certo, dottore, ma niente da fare!". "E allora, mi dispiace, ma vi dovete rassegnare!". "Peccato! Avrei tanto voluto dei bambini!"

Un noto porco di nome Gaucio, detto O SVERTO, ha il vizio di inchiappettare tutto e tutti, vecchie, maschi... tutto ciò che possiede un buco: da qui la sua rapidità e il soprannome. Gaucio muore e per tutte le sconcerie va al purgatorio. Lo attende S. Pietro il quale gli rammenta che dovra scontare molte pene. Gaucio, anche da morto non resiste: "Pietro... i lacci dei tuoi sandali sono sciolti!!!". Pietro si china e zacchete Gaucio fiocina il sederino del povero Pietro. "Andrai all'inferno, non in purgatorio; patirai all'infinito all'infernoooo!" esclama S.Pietro. Gaucio si reca all'inferno: qui fiamme altissime, gente che urla dal dolore e lucifero che lo accoglie. L'indomani S. Pietro passa all'inferno e le fiamme dell'inferno sono spente. "Lucifero, Lucifero dove sei??? perché le fiamme dell'inferno sono spente???. Gaucio deve pagare quello che mi ha fatto... perché non riaccendi le fiamme???". E Lucifero: "perché la prossima volta la raccogli tu la legna per accendere il camino!!!!".

Due soci d'affari sono molto amici. Uno dei due un giorno si sente male, si stende per terra e sente che sta per morire. Con un filo di voce dice all’amico: "Bruno, prima di morire devo confessarti due cose: in questi ultimi anni ho fatto moltissime volte l'amore con tua moglie e con tua figlia Carla. A parte questo sono diversi anni che rubo soldi dalla ditta...". E Bruno: "Non ti preoccupare e non pensarci più! Sono io che ho messo l'arsenico nel tuo Martini".

Muore una donna che ha tradito spesso il marito e finisce, malgrado tutto, in Paradiso dove le viene assegnata una piccola nuvoletta. Qualche mese dopo il marito, malgrado tutto innamoratissimo della moglie, per il dolore muore anche lui e finisce in Paradiso e come prima cosa va a trovare la moglie nella sua nuvoletta. Ma appena entra la trova fra le braccia di un angioletto e lei non può far altro che esclamare: "Terra, mio marito!".