Sesso da ridere: barzellette, freddure e aforismi (parte 8).
Il marito sta guardando il proprio pene e dice alla moglie:
- Se lo avessi 2 centimetri più lungo sarei un principe.
E la moglie gli risponde:
- Sì ma se lo avessi due centimetri più corto saresti una principessa.
- Se lo avessi 2 centimetri più lungo sarei un principe.
E la moglie gli risponde:
- Sì ma se lo avessi due centimetri più corto saresti una principessa.
Roma antica. Un gladiatore scommette che riesce a scoparsi 100 donne una dietro l'altra. Grande pubblicità dell'impresa, organizzazione nel Colosseo, bandi da tutti le parti, e infine arriva il gran giorno. Colosseo strapieno, arriva il gladiatore in gran forma, sponsor alle spalle, arbitro, allenatore. E via: 1, 2, 3, 4, 5... 10... pausa, asciugamano, coca-cola... 11, 12, 15... 20... pausa, coca-cola... 21, 22, 25... 30... pausa, massaggio... 31, 33, 34, 35... 40, pausa... 50... 60... 70... 80... 85, pausa, strizzamento di asciugamani, ricomincia 90... pausa, coca-cola... 91, 92... pausa... 93, 94... pausa... 95... 96... 97... pausa, incoraggiamenti... 98... 99... il gladiatore crolla svenuto.
Colosseo in silenzio di tomba, si alza un vecchietto dai gradini più alti e grida: "Ah frocioooooo !!!".
Colosseo in silenzio di tomba, si alza un vecchietto dai gradini più alti e grida: "Ah frocioooooo !!!".
- Dottoressa, ho l'erezione 24 ore al giorno, cosa mi può dare?
- Vitto, alloggio e mille euro al mese.
- Vitto, alloggio e mille euro al mese.
La scena si svolge al circo equestre. Lo spettacolo e' eccezionale. Una ragazza mora, molto bella e seminuda, entra radiosa nella gabbia in cui sta una magnifica tigre reale. La ragazza le si avvicina un po', poi si sdraia accanto alla belva. Questa sbotta in un ruggito agghiacciante, poi
prende ad annusarla ed alla fine, come un mansueto cagnolino, prende a leccarla tutta, docile docile. Applausi sfrenati dalla folla e intervento del Direttore del circo che, aiutandosi con un microfono, dice al pubblico: "Ed ora, signore e signori, se c'è qualcuno capace di fare altrettanto,
si faccia avanti e riceverà cento milioni!". Un tizio, convinto che quei cento milioni gli farebbero tutto sommato comodo, esclama: "Eccomi, io sono pronto ...ma prima fate uscire quella bestiaccia!!".
prende ad annusarla ed alla fine, come un mansueto cagnolino, prende a leccarla tutta, docile docile. Applausi sfrenati dalla folla e intervento del Direttore del circo che, aiutandosi con un microfono, dice al pubblico: "Ed ora, signore e signori, se c'è qualcuno capace di fare altrettanto,
si faccia avanti e riceverà cento milioni!". Un tizio, convinto che quei cento milioni gli farebbero tutto sommato comodo, esclama: "Eccomi, io sono pronto ...ma prima fate uscire quella bestiaccia!!".
Un leone ed una zebra devono superare una montagna per andare alla festa organizzata dal rinoceronte. Il leone che non aveva nessuna voglia di faticare per scalare la montagna dice alla zebra: "Che sfortuna! Oggi ho corso tutto il giorno e sono troppo stanco per salire la montagna!". E la zebra: "Se vuoi ti posso portare io in groppa all'andata, ma al ritorno in discesa mi porti tu". Il leone accetta la gentilezza della zebra e cosi' i due si avviano. Mentre stanno salendo, il leone per non cadere dalla groppa e dover poi continuare a piedi, infila i suoi artigli nella schiena della zebra che urla di dolore: "AHIA! Ma che fai?!". E il leone: "Scusa, ma e' per non cadere indietro...". Malgrado la schiena sia tutta lacerata e il dolore sia forte, la zebra termina la salita con ancora il leone sulla groppa. All'inizio della discesa finalmente la zebra sale sul leone. Non appena salita, zak! si incula il leone! E il leone: "AAAHIAAA! Ma che fai?!?". E la zebra: "Scusa, ma e' per non cadere in avanti..."
La cabina di un aereo passeggeri è servita da uno steward chiaramente gay, che sembra voler mettere tutti di buon umore mentre serve cibo e bevande. Quando l'aereo si prepara a scendere inizia a frusciare per il corridoio dicendo ai passeggeri, "Il capitano Marvey mi ha chiesto di annunciarvi che tra poco farà atterrare questo aeroplanone grosso e spaventoso, amorini miei, così se vorrete tirare su i vostri tavolini sarà veramente super". Ma, nel percorso di ritorno su per il corridoio, nota che una signora, sofisticamente ben vestita, non ha mosso un muscolo. "Forse non mi ha sentito con questi brutti motoracci. Le ho chiesto di tirare su il suo tavolinetto così l'omone può scodellarci sulla terra". La donna gira calma la testa e risponde "Nel mio paese, mi chiamano Principessa. E non prendo ordini da nessuno". Al che lo steward risponde, senza perdere una battuta, "Beh, guancette dolci, nel mio paese, mi chiamano Regina, quindi ti sono superiore. Tira su il tavolino, stronza."
Il mese scorso io e due amici miei, Renato e Alberto, siamo stati a fare un viaggio in Africa. Purtroppo ci siamo addentrati in un territorio pericoloso e siamo stati catturati da una tribù di negri cannibali. Il capo tribù pero' ci ha dato una possibilità di salvezza: "Se i vostri cazzi misurati insieme sono più lunghi del mio, vi libererò. Tenete presente che il mio e' lungo 60 cm!". Per primo l'ha tirato fuori Renato: 30 cm esatti. Sospiro di sollievo. Poi l'ha tirato fuori Alberto: 27 cm. Grande gaudio nel gruppo. Alla fine l'ho tirato fuori io: 3,5 cm". Per mezzo centimetro abbiamo avuto salva la vita e ci hanno liberato. Sulla via del ritorno Renato e Alberto non facevano altro che ridere e gridare: "Meno male che ce l'ho lungo 30 cm", "Meno male che ce l'ho lungo 27 cm" e si davano delle gran manate di gioia sulla schiena. Ma il più felice ero io che dentro di me dicevo: "Meno male che ho avuto un'erezione!".








